I SeiOttavi in scena con Ficarra e Picone per le Rane di Aristofane
(24.03.2017)


Le Rane In seguito all'esordio della musica a cappella nell'opera lirica, i SeiOttavi continuano ad esplorare nuovi terreni per il contemporary a cappella: il teatro classico dell'antica Grecia.
Dopo la collaborazione nella stagione passata al Teatro Massimo di Palermo, il regista Giorgio Barberio Corsetti ha voluto con se il sestetto vocale per l'allestimento che curerà per il 53° Ciclo di Rappresentazioni Classiche del Teatro Greco di Siracusa dell'INDA. I SeiOttavi dal 29 giugno al 9 luglio saranno dunque Le Rane della commedia di Aristofane, che torna a Siracusa a distanza di 15 anni dall'allestimento di Luca Ronconi.
Protagonisti dello spettacolo saranno i noti attori Salvo Ficarra e Valentino Picone, nei ruoli di Dionisio e Xantia. I SeiOttavi firmeranno ed eseguiranno dal vivo le musiche che accompangeranno il viaggio dei due comici nell'oltretomba e vestiranno anche i panni delle Rane e dei Capi degli Iniziati.
«Per le musiche de Le Rane mi sono avvalso del gruppo vocale dei SeiOttavi – ha dichiarato Giorgio Barberio Corsetti -, poiché avevo già apprezzato la loro grande versatilità, avendo collaborato con loro l’anno scorso al Teatro Massimo di Palermo. Sono infatti molto abili nello scrivere e interpretare con estrema versatilità musiche e stili diversi: dall’opera al jazz, dalla musica sacra al rock, dalla canzone moderna a quella tradizionale. Una mescolanza di generi musicali – ha proseguito il regista – come ci capita di ascoltare a tutti durante la giornata; un’attitudine quindi molto contemporanea quella dei SeiOttavi, che perfettamente si adatta allo spirito della messa in scena che stiamo allestendo per Le Rane.»
La commedia chiuderà la rassegna di spettacoli classici che sarà inaugurata il 6 maggio con "Sette contro Tebe" di Eschilo per la regia di Marco Baliani a cui seguirà "Le Fenicie" di Euripide firmata da Valerio Binasco, a giorni alterni.
Le musiche inedite dei SeiOttavi saranno dunque sul palco del Teatro Greco per quella che Giorgio Barberio Corsetti definisce «una commedia esilarante ma anche dal grande significato storico e sociale perché inscenata in una Atene in crisi».

 

 

Sinfollywood: i SeiOttavi cantano Henry Mancini
(22.07.2016)


C'è vuccirìaDalla Pantera rosa a Colazione da Tiffany. Sono solo alcune delle colonne sonore nate dalla fruttuosa collaborazione tra il compositore Henry Mancini e il regista Blake Edwards che il Conservatorio di Palermo porta sul palcoscenico del Teatro di Villa Castelnuovo nell'ambito della rassegna Estate al Verdura.
Sinfollywood arriva dopo le produzioni degli scorsi anni, dedicate alle composizioni di Gershwin e Ellington. Lo spettacolo è ideato, arrangiato e diretto da Gaetano Randazzo. Saranno eseguiti alcuni tra i più celebri brani tratti dalle colonne sonore di film musicati da Mancini, tra cui Il temerario, Colazione da Tiffany, La pantera rosa e I giorni del vino e delle rose, eseguiti dall'Orchestra Sinfonica e l'Orchestra Jazz del Conservatorio insieme al Coro di Voci Bianche diretto da Antonio Sottile.
Solista vocale d'eccezione sarà Monica Mancini, figlia di Henry insieme al batterista e produttore americano Gregg Field. Insieme ai SeiOttavi accompangeranno i due artisti statunitensi la tromba e il flicorno di Vito Giordano, il mandolino di Emanuele Buzi, la batteria di Giuseppe Urso, il sax di Orazio Maugeri, le voci di Daniela Spalletta ed Ernesto Marciante, l'armonica di Giuseppe Milici, il vibrafono di Sergio Calì, la chitarra di Paolo Sorge, la fisarmonica di Ruggiero Mascellino, il basso di Fabio Crescente e gli artisti della scuola di circo e arti perfomative Circ'Opificio.

(Per acquistare i biglietti: Box Office Sicilia)


 

 

I SeiOttavi a "Arte Cultura Lavoro: La festa di Radio3
(7.06.2016)


C'è vuccirìaRadio3 torna a Forlì per una festa dal vivo, con il suo pubblico, con gli ospiti, le voci, i suoni e i temi delle sue trasmissioni. Si avrà la trasformazione di una piazza, di una chiesa, dei luoghi pubblici della città nello scenario di una manifestazione culturale, come accade anche altrove in Italia. È il destino delle nostre città, essere luoghi pubblici, di incontro, di condivisione, anche di festa. Qualcosa di prezioso che va difeso contro tanti elementi che sembrano compromettere questa dimensione. C’è poi un tema, al centro dei tre giorni, che rafforza questa intenzione e questa identità. A Forlì si parlerà, come fa Radio3 nella sua quotidianità, di arte e di musica, di teatro e di letteratura, di scienze, di cinema e di tutto quello che, senza inclinazione elitaria, si considera cultura. Ma lo farà mettendo al centro una parole chiave, un tema grande come una vita o un’intera civiltà: il lavoro.
Si discuterà del significato culturale delle trasformazioni del lavoro, delle minacce e delle sfide che contengono e si racconterà uno straordinario antico almanacco dei mestieri (La piazza universale di tutte le professioni del mondo di Tommaso Garzoni, nell’edizione del 1587 che proprio in una biblioteca di Forlì è custodita) ma anche di nuovi robot che cambiano questa storia. Si parlerà di immigrati che arrivano qui per lavorare e di ragazzi italiani che per lavorare emigrano.

In questa cornice sabato 11 giugno 2016 alle ore 19.10 in diretta dalla Chiesa di S. Giacomo Apostolo in Piazza Guido da Montefeltro i SeiOttavi terranno un concerto condotto da Alturo Stalteri. Tutti gli spettacoli/concerti/trasmissioni sono ad ingresso libero e fino ad esaurimento posti. (Per informazioni: www.radio3.rai.it)

 

 

C'è Vucciria! I SeiOttavi a Roma, Milano e Linz
(22.05.2016)


Prenderanno avvio dall'Auditorium Parco della Musica di Roma una serie di concerti che vedrà i SeiOttavi impegnati nella promozione in Italia e in Austria del loro nuovo lavoro discografico, e nel dare voce ad Amplificami, una campagna di sensibilizzazione contro il Mieloma Multiplo.

C'è vuccirìa

29 maggio 2016: Auditorium Parco della Musica - Roma: Sarà il palco del Teatro Studio Sala Borgna ad ospitare per la prima volta a Roma i SeiOttavi in "C'è Vuccirìa", il concerto di presentazione del loro nuovo lavoro discografico. Vuccirìa è immersione musicale nell'antico mercato di palermo, racconto surreale a più voci che incrocia l'alto e il profano, la chiesa e la strada, la tradizione dei pupi e le più moderne animazioni. Il tutto mescolato in una sfarzosa e irresistibile sequenza musicale e di immagini tra Alice nel Paese delle miraviglie e il Mago di Oz. Uno spettacolo in cui si respirano odori e sapori, antiche lingue e tutta la forza di un luogo magico che resta erede di memorie e tradizioni ed è ancora oggi il cuore pulsante di una città. Proprio quando i fasti di una grande Palermo sembrano soltanto una leggenda dimenticata, i SeiOttavi scelgono di ripartire dal cuore pulsante della città, la Vuccirìa e, attraverso uno spaccato d’arte in musica, vogliono attirare l’attenzione verso un’immagine onirica che diventa un nuovo punto di vista nei confronti di Palermo. (Per informazioni e acquisto biglietti: www.auditorium.com oppure info@cartadamusica.it)

30/31 maggio 2016: Amplificami - Milano/Roma: AmplificamiAmplificami è una campagna nazionale di sensibilizzazione realizzata da Amgen con il patrocinio di FAVO, Federazione Italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia, con l’obiettivo di “dare voce” alle persone colpite da Mieloma Multiplo e promuovere la solidarietà nei loro confronti e favorire la conoscenza di questo tumore del sangue, del quale si parla ancora troppo poco. La campagna si articolerà in due giornate di sensibilizzazione in programma a Milano e Roma, rispettivamente, il 30 e il 31 maggio. Per coinvolgere la popolazione e concretizzare in chiave acustica e visiva l’idea di “dare voce” ai pazienti sono stati scelti i SeiOttavi che eseguiranno delle performance musicali “estemporanee” in prossimità di alcune stazioni della metropolitana delle due città. Le performance avranno una durata di circa 30 minuti. Per seguire la campagna anche su Facebook e Twitter: #amplificami. (Per informazioni: www.favo.it)

2 giugno 2016: Allegro italiano - Im Zauber der Stimmen - Linz (Austria): su invito della Società Dante Alighieri i SeiOttavi, in occasione della Festa della Repubblica, terranno un concerto nella prestigiosa sede della Landesgalerie (Galleria d'arte moderna e contemporanea) a Linz. La presentazione del CD Vuccirìa sarà ancora una volta l'occasione per esportare fuori dai confini nazionali la musica a cappella made in Italy. (Per informazioni: dante.alighieri.linz@liwest.at)

 

 

Il contemporary a cappella va all’opera: i SeiOttavi & Le Streghe di Venezia di Philipp Glass
(25.04.2016)


Streghe di Venezia Dopo aver dato vita con Vuccirìa alla prima "opera vocale", i SeiOttavi continuano il loro cammino sui palcoscenici della lirica. Al Teatro Massimo di Palermo impersoneranno nell'opera Le Streghe di Venezia di Philipp Glass un surreale e grottesco personaggio a sei teste, novità di questo allestimento, che Giorgio Barberio Corsetti ripropone dopo averne firmato la regia già nel 2009 per il Parco della Musica di Roma. Interamente rivisitata dallo stesso Glass la partitura nasce dall'omonima opera-balletto ispirata alla fiaba di Beni Montresor andata in scena per la prima volta nel 1995 al Teatro alla Scala di Milano.
La trama di questa fiaba, i cui testi sono stati rivisti e integrati da Vincenzo Cerami, prende le mosse dalla preoccupazione del Re di Venezia che, disperato per la mancanza di un futuro erede al trono, riceve in dono da una fata una pianta magica da cui nasce un bambino. Il Re però, impaurito da tale magia, ripudia il bambino-pianta che, disperato e solo, viene a conoscenza di una bambina-fiore, tenuta rinchiusa nel palazzo delle Streghe di Venezia. Con l'aiuto del vento intraprende sulle ali di un fantastico piccione di legno la ricerca della sua anima gemella, un viaggio costellato da insidie e ambientato in un mondo fantastico, popolato da streghe deridenti, fate benevoli, case mostruose piene di fantasmi, amici e nemici. Dopo pericoli e straordinarie peripezie con grande coraggio libera la bambina-fiore e insieme volano via verso la libertà ottenendo alla fine anche il riconoscimento da parte del Re, che li nomina futuri sovrani di Venezia.
Un susseguirsi di immagini, di ambienti, di invenzioni, ottenuti per la massima parte grazie alla sperimentazione del regista che scegliendo di usare la tecnica del Chroma Key, conosciuta al cinema per la realizzazione degli effetti speciali, fa assistere a un'opera cinematografica sul palcoscenico, amplificando la performance musicale diretta da Francesco Lanzillotta.
I SeiOttavi, i cui interventi a cappella sono curati da Gateano Randazzo, portano per la prima volta il contemporary a cappella all'opera, e non lo fanno soltanto come orchestra vocale o rumoristi, ma come vero e proprio personaggio inserito nella narrazione scenica.

Le Streghe di Venezia
Teatro Massimo di Palermo - 29 aprile / 5 maggio 2016
Musica di Philip Glass
Testo di Vincenzo Cerami
Direttore: Francesco Lanzillotta
Regia: Giorgio Barberio Corsetti
Scene: Giorgio Barberio Corsetti e Massimo Troncanetti
Luci: Gianluca Cappelletti
Costumi: Marina Schindler
Ideazione e realizzazione Video: Igor Renzetti, Lorenzo Bruno, Alessandra Solimene
Maestro del Coro di voci bianche: Salvatore Punturo
La Strega e la Fata: Gabriella Costa
La domestica: Valeria Tornatore
Il re di Venezia: Gianluca Bocchino
L’orco: Salvatore Grigoli
I Fantasmi: SeiOttavi
Orchestra e Coro di voci bianche del Teatro Massimo


 

 

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